Emergenza idrica, per la Procura non c’è reato
Il Tribunale di Ascoli Piceno
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Lo spiega il procuratore capo di Ascoli Ponticelli dopo l’esposto presentato dall’avvocato Giuseppe Falciani
ASCOLI PICENO – Finisce in tribunale l’emergenza idrica nel capoluogo e in 16 paesi della provincia per un guasto a una conduttura a Tallacano. Il due gennaio è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica da parte dell’avvocato Giuseppe Falciani, nel quale si chiede un’indagine approfondita sulla vicenda, ipotizzando lacune tali da configurare il reato di interruzione di pubblico servizio.
Il procuratore capo Franco Ponticelli, però, ha subito reso noto che non si ravvisano estremi di reato tali da giustificare l’apertura di un’indagine.
Il disservizio, ha spiegato il magistrato, può essere considerato reato solo se c’è una fattispecie di dolo alla sua origine, e non semplici fattori di negligenza da parte degli enti competenti.
