«Anche i disabili hanno diritto a godersi il mare e la spiaggia»
Un tratto di spiaggia di Martinsicuro. Presto accessibile a tutti?
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Riportiamo di seguito la lettera di Mauro, un ragazzo disabile di Martinsicuro, che ci ha scritto per esprimere il proprio parere in merito alla revoca della concessione demaniale sulla quale avrebbe dovuto sorgere lo stabilimento balneare “Adriatico Handisport 2000”
«Sono Mauro, e seguo sul sito “Riviera Oggi” le vicende legate alle modifiche effettuate da parte della giunta comunale al Piano Spiaggia.
A quanto pare non c’è più posto per la concessione balneare dell’Anffas. Ma voi sapete che cos’e’ l’Anffas???
Vorrei pertanto dire all’assessore Vagnoni e a tutti coloro che pensano che costruire uno chalet per disabili voglia dire discriminarli e relegarli in un “ghetto”, che invece la vera discriminazione la stiamo subendo adesso.
Visto che per un disabile a Martinsicuro è praticamente impossibile accedere in spiaggia, dato che non esiste una passerella che arrivi fino all’arenile, io ho diritto come tutti di godere dei bagni in mare visto che ho la fortuna di viverci di fronte (al mare) ma devo sempre chiedere aiuto a qualcuno dato che io mi muovo in carrozzina.
Da premettere che il 26 giugno scorso ho fatto domanda ai servizi sociali per richiedere un’assistenza per andare al mare, ma non ho ricevuto risposta. Un’altra vergogna è che tale ufficio si trovi al primo piano dopo due rampe di scale, accessibile solo a chi è in grado di camminare.
Detto questo lo stabilimento balneare attrezzato anche per i diversamente abili è molto importante per tutti».
Mauro

Sono circa 30 anni che Martinsicuro da piccolo e tranquillo paesino di pescatori è diventato un paese invivibile per la droga che circola e la prostituzione.
rimango pertanto sorpreso che una volta che si vuole fare qualcosa di veramente utile alla comunità e che dia finalmente luce e lustro a questo paese si stia boicottando l'iniziativa nascondendosi dietro alla solita ipocrisia che circonda il tema della disabilità. Martinsicuro è dotato naturalmente di spiagge piane e lunghe che arrivano fino alla strada e che ben si adatterebbero alla costruzione di uno chalet per disabili. Vorrei conoscere la vera causa della bocciatura di questo progetto senza tirare in ballo il problema dell'erosione. Do fin da ora tutta la mia disponibilità all'ANFASS di Martinsicuro affinchè questo progetto si possa realizzare per la felicità di tutti: anziani disabili famiglie e dell'intera giunta comunale. Palestini Federico (Forza Mauro non mollare mai!)
sono il fratello di una ragazza disabile ,capisco quello che puo provare mauro ma nn si devono chiudere dentro un solo stabilimento balneare i disabili ma fare si che tutti gli stabilimenti siano e vengano messi a norma una volta per tutte.l anfass come tutte le altre associazioni e i disabili si devono battere per questo e non per ottenere un unico chalet.
A mimmocroci
Lo stabilimento balneare "Adriatico Handisport 2000" è stato approvato dalla Regione Abruzzo e finanziato dal Ministero degli Affari Sociali a motivo dei servizi di alta qualità ( strutture e personale qualificato) e dei requisiti di accessibilità che può offrire a persone con disabilità. I comuni stabilimenti balneari hanno il solo obbligo del bagno e della passerella adeguati per l'handicap. Una famiglia che ha una persona con grave disabilità non ha bisogno solo di una passerella o di un bagno per poter fruire serenamente e in sicurezza della spiaggia e del mare, ha bisogno di strutture e servizi rispondenti alle necessità e di personale qualificato. Un familiare, da solo, non sempre può rispondere alle esigenze di una persona con disabilità sulla spiaggia o nell'acqua. Proprio per questo il progetto "Adriatico Handisport" è stato prescelto a livello nazionale da una apposita commissione e finanziato con fondi pubblici.
Non è corretto affermare che "i disabili non si devono chiudere dentro un solo stabilimento balneare": lo stabilimento "Adriatico Handisport" è uno stabilimento per tutti dove le persone con disabilità possono trovare risposta alle proprie necessità attraverso servizi di altissima qualità. Dunque l'Anffas di Martinsicuro, appoggiata dall'Anffas Nazionale, si è impegnata non "per ottenere un unico chalet" ma per far valere il diritto anche delle persone disabili e delle loro famiglie a vivere una vacanza vera.
Danila Corsi
Presidente Anffas Onlus Martinsicuro
Esprimo estrema solidarietà al ragazzo Mauro, non è giusto che i disabili vengano spesso oltraggiati, leggendo questo caso ne ho tratto lo spunto, speriamo che lo chalet si realizzi,ma i problemi di semplice risoluzione per i disabili diventano spesso insormontabili,secondo me per l'indifferenza a questo problema.