Politica, Società

«Giovanni si è rimesso a fare il sindaco? Quasi, forse»

Dal consigliere comunale di An Giorgio De Vecchis riceviamo e pubblichiamo un intervento a proposito dell’articolo di Giuseppe Buscemi «Scuola di Via Moretti: la scelta saggia di Gaspari».

di: Giorgio De Vecchis 21 settembre 2007 @12:16

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’articolo [clicca qui] è da me condiviso pressoché totalmente. La positiva conclusione della questione delle uscite dalla Scuola Elementare di Via Moretti per me è stata una soddisfazione doppia: oltre a veder cessare una aberrazione gratuita, posso tornare a pensare che San Benedetto forse, e sottolineo forse, ha di nuovo un “quasi” sindaco.

Spiego prima il “quasi”: a mio avviso il sindaco continua ad usare “mezzucci” che denotano scarso rispetto per l’opposizione, anche se costruttiva, e non si addicono ad un primo cittadino, di qui il “quasi”. Mi spiego meglio: dire «approfondito il fatto che la decisione era stata presa dalla parte tecnica del Comune…. sentiti i genitori, la dirigente scolastica e i settori comunali competenti, ho dato disposizione…», senza citare (anche semplicemente come opposizione) chi “lo ha approfondito” significa non rispettare l’opposizione e usare “mezzucci di bassa retro-ideologia” (dire bugie pur di non riconoscere i meriti dell’avversario) che, secondo me, non si addicono ad un primo cittadino illuminato. E non è la prima volta.

Adesso spiego il “forse” (che chiarisce meglio anche il “quasi”): col mio commento all’articolo ho voluto precisare al lettore meno arguto che forse le conclusioni in esso tratte possono essere affrettate, che forse l’altro ieri, il sindaco si è semplicemente trovato di fronte ad una scelta obbligata e questa volta è stato rapido perchè consigliato da persona (fortunatamente) di buonsenso.

Se c’è stato un ipotetico percorso di redenzione ed illuminazione sulla via di Damasco (non mi riferisco alle questione “Moretti” ma al “riavere di nuovo un sindaco”) lo vedremo con i risultati della “riforma organizzativa” che Gaspari si appresta a varare. Le anticipazioni di cui io sono in possesso non mi convincono pienamente in tal senso: la semplice rotazione del sistema dirigenziale e direttoriale con qualche innesto non mi sembra sufficiente ad incidere profondamente un sistema che ha mostrato spesso carenze. Piuttosto ritengo maggiormente efficace un cambio più radicale della dirigenza.

Se invece sbaglio, perché quello dell’altro ieri era un prodromo, posso garantire che sarò molto contento: vorrà dire che il mio sforzo di continua denuncia delle carenze amministrative avrà avuto un senso, a prescindere dal fatto che il risultato possa essere stato raggiunto dalla parte politica opposta, l’ideologia non c’entra nulla…

Colgo l’occasione per rispondere anche a un commento dell’amico Tonino, che, se mi conosce – sa che faccio il commercialista – rispondo che ho molta dimestichezza in alcune materie e in quest’ambito svolgo maggiormente la mia attività politica e su molte questioni non ho avuto nessun problema a contraddire anche pareri tecnici se ero convinto dell’erroneità. Ma non ho la presunzione di essere un “tuttologo”, non sono abituato a fare presenzialismo su questioni che non riesco ad approfondire per mancanza di tempo o per scarsa competenza.

Mi è capitato di occuparmi della questione scuole perchè ho due figli che frequentano le Elementari di Via Moretti. Ho cercato di affrontarla anche con la responsabilità di amministratore. Non ho avuto modo né tempo di seguire più di tanto la questione della fruibilità del Lungomare da parte dei portatori di handicap, avevo i miei guai, politici e non. Ritiene Tonino che possano cambiare la situazione un controllo, da parte mia, dell’esistenza del collaudo e del certificato di agibilità?

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  1. Stefano R scrive:

    Sono a conoscenza del lavoro svolto (come genitore) sul problema della scuola Moretti, conoscendo la tua situazione e concordando con il tuo intervento scritto, pubblicamente voglio ringraziarti… da genitore a genitore.

  2. Cuidado scrive:

    Forse per colpa mia comprendo male la direttrice del ragionamento del Consigliere.Da una parte imprime una tiratina di orecchie al Sindaco mentre dall'altra pare lo incoraggi a fare meglio perche' in fondo il problema non e' politico ma dirigenziale.Ho capito bene??

  3. Giuseppe Buscemi scrive:

    Cuidado stavolta ha capito bene.

  4. Cuidado scrive:

    Ammesso e concesso che possano esserci stati problemi Dirigenziali mi viene da chiedere se possano esserci anche problemi politici.Oggi il Sindaco ha proposto ed ottenuto dalla sua maggioranza politica una ruotazione dei Dirigenti,in molti casi opinabile;per ottenere cosa?Perche’ forse se avesse parlato direttamente con la Dirigenza in carica per ottenere gli indirizzi del Consiglio non li avrebbe ottenuti??Come giustifica il Sindaco questo rimescolamento?Per dare nuovi incarichi?oppure eventualmente per sanzionare?Da quello che poco posso capire generalmente i Dirigenti svolgono operazioni tecniche sulla base degli indirizzi politici e se un politico e’ soddisfatto della professionalita’ di quel Dirigente non Sorge nessun problema.Perche’ forse qualcuno a rilevato mancanza di professionalita’ di alcuni Dirigenti?Dai giornali non risulta.Ed allora perche’ questo giro di valzer?Della serie vengo io perche’ sono piu’ bravo di te??Insomma la citta’ non capisce il perche’ di questa giostrina e gli equivoci potrebbero nascere come funghi.Una riorganizzazione puo’ giustificare lo spostamento di un Dirigente?Il Dirigente e’ consenziente?Se un Dirigente ha fatto sempre bene perche’ andrebbe sostituito?
    Tutto puo’ essere fatto ma abbandonando le teorie dei luoghi comuni altrimenti il rischio e’ quello di trovarsi in una palude non tanto autorevole ma autoritaria.
    Grazie

  5. Giovanni Amadio scrive:

    Mi viene in mente un vecchio vizio della politica

    « All'ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa
    e chilli che stann' a poppa vann' a prora:
    chilli che stann' a dritta vann' a sinistra
    e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta:
    tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa
    e chilli che stanno ncoppa vann' bascio
    passann' tutti p'o stesso pertuso:
    chi nun tiene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à".
    N. B. : da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno. »
    fonte: wikipedia

    Fare molto per non fare niente

  6. giorgio de vecchis scrive:

    Complimenti Cuidado hai colpito nel segno…. Il problema è principalmente politico….
    Contemporaneamente all'operazione teatrale nazionale e locale del coistituendo "partito democratico" in sede amministrativa si inaugura la stagione teatrale autunnale comunale con la riforma organizzativa della burocrazia. Dopo aver, per anni, riempito di complimenti i Dirigenti e gli Uffici (che ricordo sono in buona parte formati da personale assunto in era Perazzoli/Gaspari) sia dall'opposizione che dal governo, dopo aver strenuamente difeso politicamente gli stessi per la loro capacità e professionalità, ora all'improvviso, poichè evidentemente le cose non vanno bene e i consiglieri di buona volontà si lamentano e rischiano di diventare pericolosi, colpo di scena: rimpastone con inserimenti mirati (bisogna vedere in che senso…). Il tutto con l'aiuto degli stessi consulenti di partito che anni fa non hanno fatto certo miracoli…
    L'amico Giuseppe ha data la giusta lettura del giornalista all'annuncio verbale fatto dal Sindaco, io sono convinto che i fatti saranno molto diversi: cambierà la forma ma non la sostanza perchè i "dominanti" della politica non vogliono affatto cambiare la sostanza…
    Il problema vero da risolvere è quello di illudere i consiglieri di maggioranza che si ribellano a questo stato di cose…
    Come per l'invenzione del Partito Democratico: quando parleranno tra loro per decidere delle questioni dell'ascolano Donati e Agostini (i "dominanti") non sarà più un incontro interpartitico, magari sarà definito un incontro tra capi corrente, … cambierà la forma, non la sostanza….
    Sarà durà per molti svegliarsi un bel giorno e prendere coscienza che non è cambiato niente.
    Per finire vorrei dare un consiglio per il simbolo del costituendo partito: un bel "falce e carrello" come lo vedete?

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