Porto d’Ascoli, l’avvenire è il settore giovanile
Multimedia
Correlati
- Porto d’Ascoli: finisce il sogno play off, passa il Petritoli
12 maggio, 23:23 - Porto d’Ascoli, Fiscaletti: “Le vittorie sofferte sono le più belle”
11 maggio, 19:19 - Dilettanti: il calendario play off e play out
10 maggio, 15:15 - Il Porto d’Ascoli è nell’Olimpo dei play off
6 maggio, 0:00 - Il Porto d’Ascoli frena, gioisce la Torrese
28 aprile, 22:22
Classica festa natalizia del Porto d’Ascoli con tutti i bambini facenti parte del settore giovanile al Play Planet. Caloroso ringraziamento del Presidente Walter Amante: “Siamo una grande famiglia�. Presente anche la prima squadra.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Poco più di 270 iscritti, uniti dalla stessa passione per il calcio e che si prodigano per un’unica causa: quella del Porto d’Ascoli. Il club del presidente Walter Amante è un patrimonio inesauribile di talenti da cui attingere. Nell’ultimo decennio la società biancoceleste è tornata alla grandeur di un tempo con semplicità , spirito di collaborazione e umiltà .
Proprio con questi valori dirigenti e allenatori cercano di educare i ragazzi ogni qual volta si scende in campo sia per un semplice allenamento sia per una gara ufficiale. E l’entusiasmo dei giovani atleti è la miglior risposta a tali insegnamenti.
Nel corso della classica festa di Natale organizzata dal Porto d’Ascoli Calcio al Play Planet, sono intervenuti tutti i bambini facenti parte del settore giovanile, i rispettivi allenatori, la dirigenza al completo, unitamente alla prima squadra.
Il presidente Walter Amante ha voluto rivolgere ai ragazzi un particolare e caloroso ringraziamento: “Ho notato con immenso piacere che siamo più dello scorso anno. Questo significa che i genitori in simbiosi alla nostra società si sono dati da fare per creare questa grande famiglia. Il Porto d’Ascoli è una società in cui ci si diverte e si sta tranquilli�.
“Mi auguro che i nostri insegnamenti – ha proseguito il patron biancoceleste – Siano da stimolo per crescere in modo sano nello sport. Non meno importante è imparare ad ascoltare, in tal modo riuscirete a capire ciò che dovrete fare sia nel calcio ma soprattutto nella vita�. Poi la prima squadra (salutata con una buffa ola), per bocca del capitano Giovanni Palanca , ha augurato ai bimbi un futuro radioso.
