Centro Agroalimentare, è tutto da rifare
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Il presidente Gianni Balloni decade a causa delle dimissioni, scatenate dalla volontà di alcuni soci, di nove dei quindici consiglieri del centro agroalimentare. Consiglio d’amministrazione da rinominare.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuova svolta al Centro Agroalimentare: dopo le dimissioni di due membri del consiglio d’amministrazione, altri sette formalizzano la stessa scelta. Le motivazioni addotte dai dimissionari riguardano l’atteggiamento del presidente Gianni Balloni, di cui si contesta l’operato.
Nonostante Balloni avesse recentemente dichiarato d’essere vicino all’accensione di un nuovo mutuo che avrebbe risolto la situazione del Centro Agroalimentare, i dimissionari l’accusano di non essersi preoccupato della privatizzazione del consorzio e di non essere riuscito a trovare finanziamenti alternativi a quelli attuali.
Riguardo alla privatizzazione, Balloni eccepiva dicendo che è compito dei soci proprietari privatizzare, non certo del presidente o del Cda.
Consiglio d’amministrazione da rifare dunque, come auspicavano la Regione Marche e la Provincia di Ascoli Piceno. Il comune di San Benedetto, che aveva nominato il presidente nel 2002, non si è mai sbilanciato a riguardo.
